TICINO | 07.07.2008 | 08:04
 
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Botta impacchetta il Campo Marzio

Il costo previsto è di 3 milioni di franchi. Ma sarà una struttura momentanea nell'attesa della creazione del nuovo centro

Tre milioni di franchi previsti per abbellire i capannoni del Campo Marzio, nell'attesa di costruire una struttura ex novo - tra 10 anni - nel Nuovo quartiere di Cornaredo. A darne notizia oggi il Corriere del Ticino.

Sarà Mario Botta la firma illustre che darà un volto nuovo alle strutture esistenti. "È un semplice maquillage - dichiara l'architetto al CdT - si tratta in fondo di una palizzata di cantiere, di un involucro". La decisione del Municipio, dopo aver licenziato nel 2007 un credito di 1.5 milioni di franchi per diverse opere di manutenzione al centro esposizioni, è quella di non far scappare turisti ed eventi futuri. Lo scopo della Città è riuscire a mantenere la tradizione di polo fieristico che caratterizza oramai Lugano. A Botta è stato quindi chiesto di abbellire i capannoni del Campo Marzio e pure quello del Conza, si legge nel messaggio.

Già la manifestazione legata ai linfomi ha messo in luce i problemi logistici e di carenza, e Lugano ora non vuole di certo farsi scappare il convegno di febbraio, il Meeting luxury International, legato alla presentazione di mete turistiche di prestigio per circa 1'500 operatori di 40 paesi diversi.

Per Botta si tratterà di creare un fronte staccato dalle pareti dei singoli padiglio­ni. La lunghezza sarà di 500 metri e la su­perficie di 5mila metri quadrati, superficie che sarà realizzata con materiali diversi. Inoltre una parte delle facciete sarà affittata per spazi pubblicitari legati agli eventi che si terranno al Campo Marzio. Si stima che gli introiti si aggireranno attorno ai 90-130 mila fran­chi all'anno.

Termina Botta: "Invece di vedere tutti questi prefabbricati si ve­dranno dei pannelli che conter­ranno in parte messaggi pubbli­citari e dei materiali translucidi che produrranno luci e ombre nelle ore serali".




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